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Corsi, eventi e servizi: il bilancio 2014-2016 per il Consiglio di Odg Toscana

Bartoli, “Un lavoro di squadra a servizio dei giornalisti della Toscana”

Corsi, eventi formativi ma anche servizi ed iniziative in favore dei giornalisti e un impegno costante nel promuovere l'applicazione delle norme sulla deontologia: il 2014-2016 è stato un triennio di intenso lavoro per il Consiglio regionale dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana.

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  • Attività 2014-16: quote invariate e nuovo archivio
Guidato dal presidente Carlo Bartoli, il Consiglio di Odg Toscana si è avvalso dell'impegno e del lavoro di Michele Taddei, Paolo Mori, Alfredo Scanzani, Luigi Caroppo, Domenico Guarino, Franca Selvatici, Silvia Motroni, Nicola Novelli, Andrea Sbardellati, Omero Cambi e Nicola Coccia; accanto a loro, i consiglieri nazionali Luca Frati, Giuseppe Rea, Antionio Valentini, Luigi Cobisi, Elisabetta Cosci, Maria Ladara e Federica Sali.  
 
Nel triennio il Consiglio ha tenuto oltre 40 sedute ed una decina già nei primi sei mesi del 2017. Durante questo periodo sono state prese decisioni non solo in merito alla difesa della deontologia professionale ma anche per cercare di fare fronte alla crisi che ha colpito il mondo del giornalismo. Va in questa direzione, la decisione di lasciare invariata, ormai dal 2009, la quota annuale di iscrizione all'Ordine, la più bassa d'Italia.
 
Sono stati inoltre avviati una serie di lavori ormai divenuti improrogabili, come l'acquisto di una sede nella quale è stato trasferito l’archivio storico dell’Ordine. E’ stato così possibile avviare i lavori di riqualificazione e messa a norma degli uffici di Odg Toscana. 
  • Deontologia, bandi e lavoro giornalistico
L'impegno per promuovere la deontologia nel giornalismo ha caratterizzato la gran parte del lavoro del Consiglio di Odg Toscana. Particolare attenzione è stata dedicata a come trattare le notizie dei suicidi, per garantire sia il rispetto del diritto di cronaca che la privacy e il rispetto delle persone coinvolte.
 
Molto importante anche il lavoro svolto per far rispettare i diritti dei giornalisti, a cominciare dai bandi sulla comunicazione promossi da Enti Pubblici. Odg Toscana ha collaborato con numerose amministrazioni locali, aiutandole nella stesura dei bandi per fare in modo che fossero rispettosi della professione giornalistica e dei diritti dei colleghi. Laddove questo non è avvenuto, Odg Toscana non ha esitato ad intervenire per chiedere la modifica o il ritiro del bando.  
 
Inoltre il Consiglio ha cercato di favorire il rapporto tra domanda e offerta lavorativa, dando spazio sui propri canali di comunicazione ad offerte di lavoro per giornalisti promosse da privati, controllando che venissero sempre rispettate norme di legge e diritti. 
 
  • Formazione professionale: quasi 500 eventi in gran parte gratuiti
Sono stati 499 gli eventi formativi organizzati da Odg Toscana nel triennio 2014-2016. Un lavoro non facile a causa delle difficoltà incontrate per avviare il nuovo sistema della formazione professionale e per i ripetuti cambi del regolamento a cui l’Ordine toscano si è dovuto adeguare. Nonostante questo, Odg Toscana è stato tra i primi ordini regionali ad offrire agli iscritti corsi ed eventi, di cui ben 400 gratuiti, raggiungendo, nel tempo, un buon livello qualitativo.
 
A contribuire sono state anche le realtà con le quali l'Ordine toscano ha stretto accordi per la realizzazione dei corsi: dalla prestigiosa Accademia della Crusca, alle tre Università Toscane di Firenze, Siena e Pisa; ad Enti Pubblici come ANCI e ARPAT; fino ad Enti privati come Fondazione Nuova Antologia, Fondazione Artemio Franchi, Fondazione Antonino Caponnetto e Ossigeno per l'Informazione.
 
Oltre a rendere disponibili per tutti i giornalisti le dispense utilizzate nei corsi formativi, con la creazione del canale Slideshare, Odg Toscana ha anche promosso la realizzazione della collana “I Quaderni della Formazione”, stampando i primi due numeri: il “Dialogo sulla corruzione” di Giovanni Maria Flick e “Il suicidio e i media” di Carlo Bartoli, entrambi reperibili presso gli uffici di Odg Toscana.
 
  • Consulenza legale e fiscale: nuovi servizi 
Da anni Odg Toscana offre ai propri iscritti un servizio di assistenza fiscale e legale. In questo ultimo triennio il Consiglio ha cercato di ampliare l'offerta e renderla più adatta alle nuove esigenze dei colleghi.
 
La consulenza fiscale ha infatti raddoppiato la sede degli incontri: se prima il servizio veniva svolto solo a Firenze, da Luigi Cobisi, in questo triennio è stata aggiunta anche la sede di Siena, grazie al lavoro di Andrea Sbardellati.
 
Per quanto riguarda i servizi di assistenza legale, ai servizi resi dall'avvocato Lorenzo Calvani, si è affiancato lo Sportello Diritti Digitali, tenuto dall'avvocata Deborah Bianchi, specializzata nel diritto di Internet.
 
  • Ricongiungimento: 115 le domande presentate
Sono state ben 115 le domande di ricongiungimento presentate nel triennio 2014-16 al Consiglio di Odg Toscana: il provvedimento, attivo fino al 31 dicembre 2017, consente a chi svolge effettivamente la professione di giornalista di chiedere l'accesso all'esame da professionista.
 
Le richieste approvate sono state 79, di cui 21 sono già giornalisti professionisti, 27 hanno completato il percorso di ricongiungimento con l’iscrizione nel registro praticanti, 24 hanno avuto la delibera di ricongiungimento ma devono completarlo con la frequenza dei corsi obbligatori ed infine 7 hanno avuto parere preliminare positivo ma devono formalizzare la richiesta.
 
Le domande respinte sono state 19 mentre altri 17 pubblicisti devono formalizzare la richiesta.
 
  • Nuove convenzioni e servizi per la professione
Spazi di co-working, corsi di lingua, strumenti di lavoro (a cominciare dalla PEC) ma anche mezzi di trasporto, attività sportive e strutture alberghiere: nel corso di questo ultimo triennio sono cresciute le convenzioni stipulate da Odg Toscana in favore dei propri iscritti. L'obiettivo è stato non solo quello di agevolare lo svolgimento della professione giornalistica ma anche di consentire eventuali attività di svago.
 
Alle convenzioni si sono aggiunti i nuovi servizi, promossi dal Consiglio:
 
- Finanziamenti attrezzature
Sono stati siglati accordi con tre banche toscane, Banca Cras, Chianti Banca e Cassa di Risparmio di Volterra per favorire i giornalisti che lavorano in proprio, permettendogli di accedere a finanziamenti agevolati per l'acquisto di strumentazione
 
L'accordo ha permesso di creare plafond destinati sia a chi vuole avviare una professione in proprio sia a chi vuole solo rinnovare l'attrezzatura. I prestiti, erogati nella forma di mutuo chirografario, hanno un importo individuale di massimo 15mila euro, ma saranno valutate eventuali specificità che richiedano importi superiori
 
- Bookcrossing
Dal 2013 il Consiglio dell'Odg Toscana ha attivato il servizio di bookcrossing, dedicato ai praticanti che si apprestano a sostenere l'esame di Stato per diventare giornalisti professionisti. Il servizio prevede la messa a disposizione dei volumi necessari per prepararsi all'esame di stato. Per ricevere i volumi è sufficiente lasciare una cauzione pari all'importo del libro, che viene però restituita alla riconsegna dei volumi. 
 
  • Comunicazione di Odg Toscana al servizio dei giornalisti
Negli ultimi anni Odg Toscana ha lavorato per migliorare la propria comunicazione con i giornalisti toscani, non solo con i mezzi tradizionali ma utilizzando soprattutto i nuovi strumenti digitali. 
 
Cuore della comunicazione è stato il sito internet, che ha avuto una crescita notevole nel numero di notizie inserite periodicamente: negli ultimi 3 anni sono stati oltre 280 i post realizzati su argomenti di vario tipo, da report e notizie utili alla professione fino alle attività di Odg Toscana. Un lavoro che ha prodotto oltre 217.491 sessioni di visita per oltre 109.000 utenti e 683.647 visualizzazioni di pagina. La maggior parte delle visite arrivano dai motori di ricerca (quasi 130.000) mentre sono stati circa 52.000 gli accessi diretti, e oltre 17.000 i contatti dai social, con Facebook al primo posto seguito da Twitter. Il canale Youtube di Odg Toscana ha registrato oltre 3400 visualizzazioni di video per un tempo complessivo di oltre 6.100 minuti.
 
Molto importante anche il lavoro svolto dal servizio di newsletter, ora settimanale, divenuta ormai un punto di riferimento importante per chi vuole essere sempre aggiornato su notizie, corsi ed eventi formativi.
 
Non solo digitale: in questi anni Odg Toscana ha anche partecipato e sostenuto eventi importanti, come Digit, festival del giornalismo digitale, organizzato a Prato, il Festival del Giornalismo di Perugia e Glocal, organizzato da Varese News. Inoltre è stato avviato un programma di incontri nelle scuole per insegnare agli studenti come leggere i giornali e rapportarsi con i media e incontri particolari sono stati dedicati ai maturandi in vista della prova d’esame.
 
  • Consiglio di Disciplina: 144 gli esposti
Il triennio 2014-16 ha visto la nascita ed inizio attività del Consiglio di Disciplina: guidato attualmente da Susanna Colombo, che è succeduta a Gianfrancesco Apollonio nella presidenza, nel Consiglio hanno lavorato Maria Vittoria Giannotti, Mauro Bonciani, Giampaolo Marchini, Francesco Nocentini e Giovanna Romano, Simona Poli e Francesca Gori.
 
Ad oggi il Consiglio di Disciplina ha trattato ben 144 esposti: di questi, 63 sono state archiviazioni deliberate, mentre 36 sono stati i procedimenti disciplinari. 13 invece gli esposti sospesi e 14 quelli trasferiti.
 
Bartoli, “Un lavoro di squadra per adeguare l'Ordine alle nuove sfide”
“Voglio ringraziare tutti i membri del Consiglio regionale, i revisori dei conti, la presidente e i membri del Consiglio di disciplina, i consiglieri nazionali eletti in Toscana per il lavoro svolto in questi anni – ha commentato Carlo Bartoli, presidente di Odg Toscana – Questa squadra, composta da elementi di grande valore professionale e con esperienze lavorative anche molto diverse, è stata capace di lavorare insieme per migliorare i servizi e le iniziative in favore degli iscritti, tutelandone i diritti e chiedendo, laddove necessario, il rispetto dei doveri. Il giornalismo sta subendo grandi cambiamenti e l'Ordine è tenuto ad adeguarsi: l'Ordine della Toscana in questi anni ha cercato proprio di intraprendere la strada del cambiamento e mi auguro che possa proseguire sul percorso tracciato anche in futuro”.
 

Allegati

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Guarda il video che riassume le principali attività di Odg Toscana



Notizia pubblicata il 04/09/17
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