Alluvione del ’66: tre targhe a Firenze per omaggiare i giornalisti che raccontarono la tragedia
Tre targhe per ricordare i giornalisti che contribuirono a raccontare all’Italia e al mondo l’alluvione del 4 novembre 1966: sono quelle dedicate a Enrico Mattei, Dante Nocentini e Marcello Giannini che saranno svelate nei prossimi giorni a Firenze.
L’iniziativa è nata da una proposta dell’Associazione Stampa Toscana sostenuta dall’Ordine dei Giornalisti della Toscana, e accolta dal Comune di Firenze.
Le prime due targhe saranno scoperte lunedì 2 novembre 2026: la prima alle ore 13 nella sede de La Nazione, in viale Giovine Italia, dedicata a Enrico Mattei, all’epoca direttore de La Nazione; la seconda alle ore 14.15 in via de’ Pucci, in memoria di Dante Nocentini, allora capo della redazione Toscana dell’Ansa.
Soddisfatti Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, e Sandro Bennucci, presidente dell’Associazione Stampa Toscana, che hanno ringraziato il Comune per la sensibilità dimostrata nell’accogliere la richiesta.
Enrico Mattei dirigeva La Nazione quando l’Arno sommerse Firenze, invadendo anche la sede del quotidiano, nei pressi di piazza Beccaria. In quelle ore drammatiche scrisse una memorabile lettera aperta al presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, contribuendo a far comprendere alle istituzioni nazionali la gravità della catastrofe che aveva colpito la città.
Dante Nocentini, capo della redazione Toscana dell’Ansa, fu invece tra i primi a lanciare l’allarme a livello nazionale. Nella notte tra il 3 e il 4 novembre 1966, attraverso la telescrivente dell’agenzia, comunicò che l’Arno era tracimato nel Valdarno e che la piena stava avanzando verso Firenze. Una notizia destinata a diventare una delle prime testimonianze giornalistiche della tragedia imminente.
L’Associazione Stampa Toscana e l’Ordine dei Giornalisti della Toscana hanno proposto anche una terza targa dedicata a Marcello Giannini, all’epoca capo della redazione Rai della Toscana.
Giannini fu protagonista di un’altra testimonianza rimasta nella storia dell’alluvione. Dalla sede Rai di piazza San Pier Maggiore, nel palazzo delle ‘cento finestre’, calò un microfono per documentare la situazione e far sapere all’allora direttore generale della Rai, Ettore Bernabei, che l’acqua dell’Arno aveva raggiunto quasi quattro metri di altezza, sommergendo la piazza e le strade circostanti.
La collocazione della targa avverrà nelle prossime settimane.
Foto: ©Ylenia Caioli