Corecom Tour: Marchini, “Servono progetti seri e costruttivi per salvaguardare l’informazione locale”

L’informazione locale si salva con la professionalità, con la preparazione, con la capacità di essere autorevoli”, con queste parole Giampaolo Marchini, presidente di Odg Toscana è intervenuto oggi durante la prima tappa del Corecom Tour a Livorno.

La città labronica ha inaugurato la serie di tre incontri che Corecom Toscana ha deciso di organizzare per confrontarsi con i media locali. Ad intervenire, oggi, è stato un nutrito gruppo di professionisti dell’informazione, provenienti dalle province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara, in rappresentanza di testate della carta stampata, televisive, radiofoniche e online.

A confrontarsi con loro, sono stati Marco Meacci, presidente di Corecom Toscana, Giampaolo Marchini, presidente di Odg Toscana, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, i membri del Coreco Carlotta Agostini, Biagio Depresbiteris, Bianca Maria Giocoli. Erano presenti all’iniziativa anche i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani, presidente della commissione Cultura.

“Quello di oggi è stato un confronto vivace da cui sono emerse molte valutazioni e spunti interessanti – ha commentato Marco Meacci Tra i temi più rilevanti, la necessità di riavvicinare i giovani alla professione giornalistica e l’idea di portare, in un tavolo regionale, la proposta di un contratto di interesse pubblico che riconosca il servizio che i mezzi di comunicazione svolgono in tante occasioni. Penso in particolar modo alle situazioni di emergenza, come la pandemia o le alluvioni, ma anche alla funzione che i media hanno nel garantire che le comunità, soprattutto le più piccole e le più periferiche, non si sentano isolate“.

Tra gli altri temi segnalati, la necessità di garantire un equo compenso e la dignità professionale. È stata evidenziata anche la situazione critica delle emittenti televisive locali, penalizzate dagli alti costi e dai limiti tecnici derivanti dal nuovo sistema di assegnazione delle frequenze.

Infine, sono stati sollecitati un intervento legislativo e una riforma della governance dell’Ordine per tutelare la categoria dalla frammentazione del mercato e dalle fake news.

La principale dote del giornalista è quella di essere pronto a raccogliere tutte le sfide che vengono poste – ha risposto MarchiniSono fondamentali anche le risorse che devono arrivare dalle istituzioni. Il nostro è un settore in sofferenza. Noi stiamo facendo la nostra parte e sul tavolo del ministero ci sono diverse proposte, come la riforma dell’accesso alla professione. Inoltre, stiamo aspettando il via libera per l’equo compenso. Ovviamente c’è anche la necessità di rinnovare il contratto. La proposta di un contratto di interesse pubblico può essere interessante da esplorare e da mettere a punto. Servono progetti seri e costruttivi che salvaguardino l’informazione locale, soprattutto nell’interesse dei cittadini“.

Il Corecom Tour proseguirà nei prossimi mesi, con gli incontri con i media delle province dell’area della Toscana Centro (Firenze, Pistoia e Prato) e dell’area Sud Est (Arezzo, Grosseto e Siena).

Alla chiusura del tour Corecom Toscana presenterà una sintesi delle principali tematiche emerse da consegnare alle commissioni competenti del Consiglio e alla Giunta di Regione Toscana.

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