Dichiarazioni consigliere Perini: Marchini, “Inaccettabili e lesive del lavoro giornalistico”

Il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, Giampaolo Marchini, stigmatizza le parole pronunciate oggi dal consigliere comunale di Livorno Alessandro Perini durante la seduta congiunta delle commissioni consiliari quarta, quinta e sesta, riunite per discutere alcune questioni relative alla sanità livornese.

Nel suo intervento Perini, affrontando anche il tema della comunicazione sui cambiamenti nelle attività delle case di comunità, ha sostenuto che “i giornali e gli organi di stampa sono annaffiati dai soldi pubblici”. Il consigliere ha poi affermato che, se il Comune intende destinare risorse agli organi di informazione, questi dovrebbero fornire un servizio pubblico, arrivando a parlare di “organi di stampa comprati” e di “un giro di consenso” nel quale i professionisti dell’informazione dovrebbero essere “tenuti dentro il meccanismo di potere”.

“Ancora una volta – dichiara Marchini – i giornalisti vengono presi di mira con parole inaccettabili e lesive della dignità del loro lavoro e della professionalità dei colleghi e degli organi di informazione. Stupisce la disinvoltura con cui un rappresentante politico attacca il lavoro giornalistico e la libertà di stampa, arrivando di fatto a dare dei prezzolati a un’intera categoria di professionisti”.

“Amareggia ancora di più – prosegue Marchini – che affermazioni di questo tenore vengano pronunciate in una sede istituzionale, dove il rispetto del lavoro giornalistico e della libertà di informazione dovrebbe rappresentare un valore condiviso e consolidato”.

“Come Ordine dei giornalisti della Toscana riteniamo inaccettabili le affermazioni del consigliere Perini. Le segnaleremo al presidente del Consiglio comunale di Livorno e al capogruppo di Fratelli d’Italia, auspicando una chiara presa di posizione di condanna”.

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