Intitolata a David Sassoli sala di Palazzo Vecchio: Marchini, “riconoscimento per impegno ed autorevolezza”
E’ stata intitolata a David Sassoli, giornalista ed ex presidente del Parlamento Europeo, la nuova sala delle Commissioni consiliari di Palazzo Vecchio a Firenze.
La cerimonia si è tenuta questa mattina alla presenza della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, della sindaca di Firenze Sara Funaro, del presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, del presidente di Odg Toscana Giampaolo Marchini, della moglie di Sassoli, Alessandra Vittorini e della figlia Livia.
“La scelta di intitolare a David Maria Sassoli la nuova sala dei lavori delle Commissioni consiliari è un riconoscimento alla sua autorevolezza, al suo impegno e al suo amore per il confronto, per l’approfondimento e la conoscenza”, ha dichiarato Giampaolo Marchini, nel suo intervento.
“David Sassoli ha speso tutta la sua vita per recuperare il dibattito fra le diverse posizioni in un’ottica di ascolto dell’altro e non di contrapposizione e sopraffazione che porta alla guerra – ha proseguito il Marchini – Abbiamo bisogno di recuperare quella caratteristica tipica dell’essere umano: il dialogo, l’unica strada per costruire un mondo più solidale, più giusto, più equo”.
Il presidente Marchini ha ringraziato in particolare la sindaca Funaro e il presidente del Consiglio Comunale Cosimo Guccione a nome di tutti i giornalisti toscani, ricordando il valore di David Sassoli “ È stato un giornalista di altissimo profilo, un maestro contemporaneo, per esempio e professionalità – ha concluso – Ricordarlo e ricordare il suo amore per la verità significa anche non dimenticare quanti colleghi hanno sacrificato sé stessi per raccontare i troppi conflitti ancora aperti. L’ultima in ordine di tempo Amal Khalil, giornalista libanese uccisa pochi giorni fa mentre documentava le atrocità della guerra in Libano”.
A David Sassoli, fiorentino di origine, erano state consegnate nel 2019 le Chiavi della Città mentre nel 2022 gli era stato intitolato l’ultimo tratto di via di San Domenico, al confine con Fiesole, nei pressi della sede dell’Università Europea.