Assemblea Odg Toscana 2026: Marchini, “Indispensabile il ruolo del giornalista nella società moderna”

In un’epoca nella quale l’accesso all’informazione è sempre più immediato e globale, il sistema che dovrebbe garantire qualità, verifica e affidabilità delle notizie vive una fase di grande fragilità”, con queste parole Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, è intervenuto oggi durante l’assemblea annuale dell’Ordine dei giornalisti della Toscana.

L’assemblea si è tenuta questa mattina nella Sale delle Feste del Consiglio della Regione Toscana a Firenze. Presente, tra gli altri Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti e il consigliere nazionale Luca Frati.

Nel suo intervento il presidente Giampaolo Marchini ha sottolineato come il ruolo del giornalista sia oggi ancora più centrale. “In un contesto in cui l’informazione circola senza filtri e in cui la disinformazione trova spesso terreno fertile, il giornalista continua a rappresentare una figura indispensabile – ha detto Marchini – E’ il professionista chiamato a verificare i fatti, a contestualizzarli e a restituirli ai cittadini con rigore, accuratezza e responsabilità”.

Marchini ha sottolineato l’importanza della formazione, salutando con favore il dato dei 94,7% dei giornalisti toscani che ha completato la formazione nel 2023-2025, e ribandendo l’impegno di Ordine e Fondazione nell’organizzazione di corsi di qualità e di importanti progetti quali l’Erasmus per giornalisti.

Fondamentale anche l’impegno in difesa della professione, con il grande lavoro svolto nella revisione dei bandi per la comunicazione, e per la libertà di informazione, in collaborazione con Associazione Stampa Toscana. Infine l’affiancamento al CNOG per il lavoro di riforma della norme che regola la professione.

Siamo consapevoli delle difficoltà che il giornalismo sta attraversando, ma guardiamo al futuro con determinazione e fiducia – ha concluso Marchini – lI nostro obiettivo è quello di rendere l’Ordine sempre più presente e vicino ai colleghi, capace di rappresentare un punto di riferimento per la categoria e allo stesso tempo un presidio a tutela della qualità dell’informazione e del diritto dei cittadini a essere informati”.

All’assemblea ha portato i suoi soluti anche Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine Nazionale, che ha aggiornato l’assemblea sul lavoro del CNOG.

Stiamo lavorando su due fronti – ha spiegato – II disegno legge delega per la riforma della professione e il tavolo con il Ministero della Giustizia per equo compenso. Non è un momento facile viste le turbolenze a livello governativo ma auspichiamo che si possa procedere in fretta con riforme fondamentali per la nostra professione.”

A marzo 2026 il numero dei giornalisti iscritti all’Ordine della Toscana è risultato in lieve calo con 5360 iscritti, a fronte dei 5.374 del 2025. Tra questi, 1.149 sono professionisti, 3.869 pubblicisti, 37 praticanti di cui 33 già iscritti nell’Elenco Pubblicisti, 321 iscritti nell’Elenco Speciale e 17 stranieri.

Come illustrato dalla Tesoriera, Silvia Motroni, e dal presidente del Collegio dei Revisori dei conti, Andrea Sbardellati, il bilancio 2025 è risultato in pareggio, così come il bilancio preventivo 2026 e questo mantenendo invariata la quota d’iscrizione all’Ordine. L’ultimo aumento della quota in Toscana risale al 2009.

40 riunioni, 39 nuovi esposti pervenuti e 20 procedimenti disciplinari aperti: sono i numeri del Consiglio di Disciplina nel 2025, illustrati dal presidente Gianfranco Borrelli, durante la sua relazione.

Borrelli ha sottolineato in particolare l’aumento del numero degli esposti disciplinari, molti dei quali risultati infondati, ed ha definito il fenomeno come “molto preoccupante”.

Il 2025 è stato l’anno che ha visto la chiusura del triennio formativo 2023-2025, con il 94,7% degli iscritti di Odg Toscana che è risultato in regola con i crediti formativi.

I corsi organizzati da Fondazione Ordine dei Giornalisti e Odg Toscana nei tre anni sono stati 411 per 921 ore di formazione, con 30 enti partner e più di 60 docenti. Di questi, 285 erano corsi in presenza mentre 126 i webinar. I corsi deontologici sono stati 112. Nel 2026 risultano già in calendario 29 corsi di formazione.

Al termine dei lavori dell’assemblea come di consueto, sono state consegnate le targhe ai giornalisti con 40 e 50 anni di iscrizione all’Ordine.

Ecco l’elenco di tutti i giornalisti che hanno ricevuto la targa quest’anno

Professionisti – 50 anni di attività
Maurizio Boldrini, Enzo Bucchioni, Carlo Cerbone, Aligi Cioni, Gabriella Lescai, Riccardo Monni, Renzo Vatti.


Professionisti – 40 anni di attività
Alberto Andreotti, Stefano Angeli, Alessandro Antico, Vittorio Balzi, Giorgio Billeri, Massimo Braglia, Grazia Carifi, Luigi Carletti, Stefano Cecchi, Erasmo D’Angelis, Giuseppe Di Blasio, Cinzia Dolci, Marco Falorni, Maurizio Fanciullacci, Graziano Frediani, Fabio Galati, Pietro Gasparri, Giancarlo Magni, Antonio Maida, Massimo Orlandi, Daniele Pecchioli, Alessandro Poggi, Sergio Leopoldo Rossi, Grazia Santini, Riccardo Tofanelli, Luca Tosi, Mauro Zucchelli.


Pubblicisti – 50 anni di attività
Vezio Benetti, Maria Cristina De Montemayor, Andrea Drigani, Roberto Faggi, Vincenzo Lanza, Enzo Orlandi.


Pubblicisti – 40 anni di attività
Jaures Baldeschi, Piero Bientinesi, Claudio Billi, Federico Bilotto, Maurizio Caldarelli, Franco Cardini, Francesco Cerri, Rosanna Cirigliano, Ilva Civelli, Riccardo Corsi, Roberto Della Lena, Claudio Dell’Amico, Renzia D’Inca, Elisabetta Faldi, Claudio Franchi, Angelo Giannini, Marcella Giglioni, Massimo Manca, Massimo Marini, Andrea Martini, Alessandro Naldi, Alessandro Orlandini, Enzo Papi, Francesco Parducci, Michelangelo Pasquinelli, Stefano Passigli, Attilio Peccha, Rossella Pigliapoco, Fabrizio Poggi, Alessandro Pozzi, Seguo Raffaelli, Gianluca Raschi, Andrea Rigoni, Alessandro Saragosa, Umberto Sereni.

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